Autore Topic: Play 2018 - La guida di Moon  (Letto 248 volte)

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Play 2018 - La guida di Moon
« il: Marzo 17, 2018, 08:32:35 pm »
Solita miniguida, divisa per espositore, che faccio in vista di Modena.
Ovviamente è basata su giudizi personali e pertanto non fa fede  :asd: e la integrerò man mano da qui agli ultimi giorni prima del 6 aprile.
Non cito tutti i giochi proposti o proponibili dalle varie case, perché  semplicemente vado "a sentimento".  :unknw:
« Ultima modifica: Marzo 17, 2018, 09:54:06 pm da Moon »

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Re:Play 2018 - La guida di Moon
« Risposta #1 il: Marzo 17, 2018, 09:04:10 pm »
LEGENDA
Nome gioco, numero giocatori, costo indicativo, L = Light Game (giochi veloci, filler, party game), M = Medium Game (giochi di media difficoltà, da un'oretta di partita), H = Heavy Game (german o mostruose installazioni di miniature da 2-3-mille ore di gioco)

Asmodee
CIV: Carta Impera Victoria 2-4, 20€, L
Crossfire, 5-10, 15€, L
Decrypto, 3-8, 20€, L
Majesty, 2-4, 30€, L
Rising Sun, 3-5, 100€, H

Cosplayou
Meteors, 2-5, ?, L

Cranio Creations
13 Giorni, 2, 35€, M
Consiglio dei 4, 2-4, 35€, H
Fuorisalone, 2-4, 35€, M
Il gioco di Tex, 2-6, 40€, M
Indian Summer, 1-4, 30€, M
Memoarrr!, 2-4, 15€, L
Noria, 2-4, 45€, H
Pulsar 2849, 2-4, 45€, H
Sagrada, 1-4, 40€, M
Santorini, 2-4, 35€, L/M

Dal Tenda
Santa Maria, 1-4, 40€, M
The Chameleon, 3-8, 30€?, L

dV Giochi
Near and Far, 2-4, 70€?, H
The Mind, 2-4, 15€, L/M

GateOnGames
Dead Man’s Doubloons, 2-6, 50€, M
Spirits of the Forest, 1-4, ?, L

Ghenos Games
Azul, 2-4, 45€, M
Charterstone, 1-6, 75€, M
Rock Paper Wizard, 3-6, 20€, L

GiochiX
Altiplano, 2-5, 50€, H
Half-Pint Heroes, 2-7, 20€, L

Horrible Games
Alone, 2-4, 75€?, H
The King's Dilemma, 2-5, ?, M/H

Mancalamaro
Bunny Kingdom, 2-4, 40€, M
La casa sull'albero, 2-5, ?, L
Schotten Totten, 2, 15€, L

Move The Game
Not Alone: Exploration, 2-7, 25€, M

MS Edizioni
Carcosa, 1-4, 40€, M
InBetween, 2, 30€, M
One Deck Dungeon, 1-2, 25€, M
Paper Tales, 2-5, 45€, M
Pocket Mars, 1-4, 20€, M

Pendragon Game Studio
Breaking Bad: Gioco da tavolo, 3-8, M
First Martians: Avventure sul pianeta rosso, 1-4, 70€, H

PlayAGame
Mezzanotte, Mistero in alto mare, 2-6, ?, M

Post Scriptum
Kepler-3042, 1-4, 45€, H
Wendake, 1-4, 55€, H

Raven Distribution
Mystic Vale, 2-4, 45€, M
Outlive, 1-4, 50€, H

Spaceballoon Games
Brides & Bribes, 3-5, 55€, H

Uplay.it
Among us, 4-8, 45€, M
Creepy Falls, 2-5, 30€, M
Principi di Firenze Deluxe, 2-5, 80€, H
« Ultima modifica: Marzo 30, 2018, 04:28:41 pm da Moon »

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Re:Play 2018 - La guida di Moon
« Risposta #2 il: Marzo 17, 2018, 09:04:28 pm »
Asmodee
CIV: Carta Impera Victoria: Deckbuilding dalla grafica per i miei gusti poco convincente ma dalle meccaniche di gioco immediate eppure efficaci; considerando costi e tempo di gioco, mi sembra uno di quei titoli da provare e magari acquistare (ma io sono un fan dei deckbuilding, quindi sono di parte).
Crossfire: Dall'autore di Century, ecco un party game di bluff con elementi alla Avalon/Resistance e altri alla Mascarade. Due fazioni (protettori e assassini del VIP) i distribuiscono i ruoli, poi si scambiano le carte, fase di discussione in cui si cerca di capire chi è chi e infine ognuno "punta la pistola" verso un altro giocatore. Se tra i ruoli "armati" qualcuno colpisce il VIP vincono gli assassini o viceversa.
Decrypto: Oserei definirlo un possibile rivale di Nome in Codice. Ci sono squadre opposte, ogni squadra ha 4 parole chiave note solo ad essa e a turno uno dei componenti della squadra deve fare indovinare una sequenza di parole ai compagni (tipo 2-1-3) con un indizio a parola. Tutto facile fin qui: certo, ma dal secondo round in poi la squadra avversaria può "intercettare" i codici, quindi occorre dosare bene la difficoltà degli indizi da dare!
Non so quanto possa essere longevo, ma dal regolamento direi che è potenzialmente un party game divertentissimo.
Majesty: Il papà di questa cretura ha dato alla luce qualche anno fa un certo Splendor, gioco piuttosto affermato. I materiali usati in effetti sono di buon livello e i gettoni ricordano quelli di Splendor. Il gioco è un gioco di carte semplice e immediato: ogni giocatore ha questo suo reame di carte, ogni edificio permette l'attivazione di un'azione e semplicemente ad ogni turno si prendono carte per attivare questi edifici, andando a cercare ovviamente combo e strategie vincenti per accumulare punti. Un buon filler, indubbiamente.
Rising Sun: Portato in anteprima a Lucca, è lanciato ufficialmente con Modena. Gioco massiccio della CMON (quindi miniature gigantesche ovunque e prezzo importante), è un gioco ambientato nel Giappone feudale dove diplomazia, onore, tradimenti, bluff e quant'altro sono il sale del gioco. Per il resto, al di là dell'imponenza di materiali e miniature, sembra essere un buon gioco di strategia e controllo aree con il bonus/malus di cercare alleati al tavolo, oltre che nemici.

Cosplayou
Meteors: Per ora, la novità certa della Cosplayou è questo Meteors di cui si sa ancora poco: dovrebbe essere un gioco di carte con meccanica draft/set collection, con il "meteorite" (nient'altro che una pallina da ping pong!) che, in combinazione con la scatola che diventa parte integrante del gioco, dovrebbe renderlo dinamico e divertente, adatto anche a un pubblico meno adulto (sulla carta d'identità). Anche la grafica, molto colorata e "leggera", contribuisce a dare questa sensazione.

Cranio Creations
13 Giorni: Gioco per due giocatori che simula una situazione di Guerra Fredda tra le superpotenze USA e URSS... Twilight Struggle? No, il suo "fratello minore". 13 Giorni si presenta infatti come una variante un po' meno imponente dell'illustre TS, proponendosi di essere un gioco più snello e rapido, pur mantenendo quel clima di tensione che per decenni ha tenuto in scacco il mondo. Titolo molto promettente!
Consiglio dei 4: Se ho letto bene qua e là, è in arrivo a Modena una ristampa di questo buon german di due autori italiani (padri di Tzolk'in e Marco Polo). Per essere un german, è comunque immediato eppure profondo dal punto di vista strategico, una coppia di aspetti che lo rende indubbiamente interessante. A livello grafico la precedente edizione era un po' così, restiamo in attesa.
Fuorisalone: Apprezzo l'idea di base (una sorta di "caccia all'evento" durante la Design Week milanese), ma è troppo tematizzata per i miei gusti e so che non l'apprezzerei nello specifico. Certo, un milanese che si trova davanti la mappa della sua città potrà essere maggiormente invogliato a prendere parte al Fuorisalone.
Il Gioco di Tex: L'ho provato in anteprima al Cartoomics e il mio giudizio è positivo. Al di là del voto altissimo per l'aspetto estetico (e i fan di Tex piangeranno di commozione), la dinamica di gioco è al tempo stesso semplice ma accattivante, soprattutto, a mio parere, per via del gioco di squadra: se si gioca 2 vs. 2 o 3 vs. 3, le carte che supportano uno o entrambi i compagni aumentano divertimento e qualità. In linea di massima, se vogliamo, è un Bang! un po' più bello (a mio avviso) senza la parte "fazioni nascoste/bluff".
Indian Summer: Uwe Rosenberg ne ha fatto un altro... Stando ai commenti in rete, si tratta di un puzzle game sulla falsariga di Patchwork e Cottage Garden, perlopiù giudicato superiore a quest'ultimo e affine al primo, fortunato 1 vs. 1. A livello estetico è un'esplosione di colori autunnali, che personalmente adoro. Non vorrei però che sia qualcosa di già visto e rivisto.
Memoarrr!: Provato anche questo al Cartoomics: è né più né meno un gioco di memoria, un memory dalla grafica simpatica e con la possibilità di renderlo un pochino più accattivante con regole aggiuntive. Ok, per noi bimbi cresciuti forse non è stimolante, ma per chi ha a che fare con i bimbi veri penso sia un titolo da tenere fortemente in considerazione!
Noria: Provato alla GobCon recentemente nell'edizione inglese. Giudizio ancora in sospeso: alcune trovate sono molto interessanti, su tutte questa ruota dentellata così steampunk dalla quale si ottengono risorse e poteri. Altri aspetti mi hanno lasciato un po' interdetto, fondamentalmente l'impalcatura così complicata si risolve in un solo modo di fare punti e per giunta con l'interferenza notevole degli altri (addirittura conviene non fare punti in fretta, da un certo punto di vista). Boh, da rivedere.
Pulsar 2849: L'autore è lo stesso de Il Club degli Spendaccioni, che ritengo essere un gioco notevole travestito da comico. L'ambientazione spaziale vale già +1 per me, il gioco è un gestionale di dadi dove però ogni faccia ha un suo perché, le fonti di punti vittoria (e di conseguenza le scelte strategiche) sono numerosissime, in buona sostanza sembra essere un bel titolo, da provare di sicuro e quasi quasi da portare anche a casa.
Sagrada: Che volete che vi dica... Io l'ho già preordinato! Esteticamente è maestoso, a livello di gioco ricorda vagamente Azul, è una sorta di "puzzle game" coi dadi; la componente aleatoria di pesca e lancio di dadi dovrebbe essere mitigata da vari poteri che si possono utilizzare. A mio parere è da provare (e pure da comprare).
Santorini: Questa edizione è frutto di un kickstarter, il gioco originale ha una storia ben più antica, con l'edizione definitiva pubblicata nel 2004. L'originale è un ottimo astratto puro, questa edizione ha il pregio (o il difetto, a seconda dei punti di vista) di tematizzarlo a dovere aggiungendo una componente ulteriore (le carte "divinità"). Il peso "L/M" è dovuto al fatto che giocarlo è facile e prende poco tempo, giocarlo bene (come tutti gli astratti) necessita di uno step ulteriore. Come capita sovente per i titoli kickstarter, il livello estetico è piuttosto alto.

Dal Tenda
Santa Maria: Eurogame di gestione dadi e tessere con ambientazione "Colombiana" (inteso come di Cristoforo Colombo: la Santa Maria del titolo è la caravella!) che sembra avere incontrato già i favori del pubblico all'estero
The Chameleon: Party game da numero medio di giocatori con componente di bluff. C'è una griglia di 4x4 parole o concetti o titoli dello stesso argomento (ad esempio: titoli di film); uno dei giocatori è il "camaleonte" e riceve una carta vuota mentre tutti gli altri hanno una carta con le coordinate che individuano una e una sola delle parole della griglia, scelta casualmente da un lancio di dadi.
Dopo una breve fase concessa a tutti per pensare ad una e una sola parola da dire che sia legata concettualmente alla parola chiave, tutti devono dirla (in ordine, ma senza pause da uno all'altro giocatore) e fatto questo, scatta una fase di discussione al termine della quale si vota per decidere chi è il camaleonte. In caso di individuazione dello stesso, quest'ultimo può ancora salvarsi e vincere individuando correttamente la parola chiave! Gioco facile, veloce da spiegare, merita di essere provato.

dV Giochi
Near and Far: Definito come sequel di Above and Below, gioco del quale ho letto pareri contrastanti. Fatto sta che NaF ha sbancato Kickstarter ed è localizzato in italiano dalla dV e in vendita in poche copie a Modena. Anyway, è un gioco di carte/dadi con la forte componente narrativa, con una "campagna" e missioni da completare.
The Mind: E' il fratello minore di The Game, gioco di carte cooperativo che trovo molto stimolante (anche se non so quanto longevo, almeno nella variante base). Ho trovato TG bello tosto, sicuramente darò una chance a questo.

GateOnGames
Dead Man’s Doubloons: Gioco a tema piratesco? Mi piace. Componenti strafighe (soprattutto le "navi fantasma", cercate su google!)? Mi piace. E' un gioco di carte che promette aspre battaglie tra gli sfidanti! Molto interessante, da provare a mio avviso col gruppo giusto.
Spirits of the Forest: Altro prodotto di Kickstarter, è un gioco di card drafting (bello), set collection (bello), si può giocare perfino in solitario!, sembra il classico buon filler che almeno nella mia collezione non sfigurerebbe. In teoria, però, non dovrebbe essere in vendita in fiera per casini legati proprio all'edizione kickstarter non ancora rilasciata...

Ghenos Games
Azul: Se non lo conoscete, dove avete vissuto nell'ultimo anno ludico? E' l'astratto, nonché uno dei giochi, del 2017: bello da vedere, da toccare, da giocare! Venduto in pochissime copie, quindi prevedo un assalto all'arma bianca!
Charterstone: Nell'ormai fin troppo affollato gruppo dei giochi legacy, spicca questo titolo che è appunto un legacy competitivo (e già c'è una novità rispetto a molti titoli di questo tipo) e che diventa, a fine campagna, comunque un piazzamento lavoratori giocabile.
Son curioso di sapere se e come può essere provato in fiera.
Rock, Paper, Wizard: Party game molto, molto divertente! Tematica azzeccata (il "lanciarsi" incantesimi tramite gesti delle mani), scorrimento veloce e risultato (farsi due risate) più che garantito. Sembra anche bilanciato nello svolgimento del gioco. Da provare!

GiochiX
Altiplano: Per chi segue assiduamente BGG, è stato uno dei giochi più chiacchierati di Essen e dintorni. Si tratta, in buona sostanza, di un gestionale di "gettoni" (da pescare da un sacchettino) che rappresentano risorse da scambiare e migliorare grazie all'unico lavoratore a disposizione, che si sposta qua e là su varie miniplance di gioco. Un discreto german, da provare per gli amanti del genere.
Half-Pint Heroes: Classico gioco da caciara. Mescola le combinazioni del poker variante Texas hold'em alla scommessa sulle mani da vincere tipica di giochi meno noti in Italia come l'Oh Hell, il tutto con una veste grafica e un'ambientazione comiche e leggere (pub e pinte di birra come se piovessero).

Horrible Games
Alone: L'idea di fondo di questo gioco è PAZZESCA: un giocatore veste i panni dell'eroe solitario e ignaro di ciò che lo attende nelle tenebre, mentre fino a 3 giocatori impersonano varie forze maligne pronte ad ucciderlo, in un'ambientazione horror sci-fi familiare a molti appassionati di letteratura e cinema di genere. Questa premessa promette benissimo, gli autori non sono di primo pelo (Andrea Crespi e Lorenzo Silva hanno lavorato insieme al fortunato Pozioni Esplosive e Silva è anche co-autore di Dragon Castle e Dungeon Fighter), urge prova sul campo!
The King's Dilemma: Se l'idea di fondo di Alone è pazzesca, quella di TKD va oltre.
Si tratta di un gioco legacy competitivo costituito da centinaia di carte: i giocatori impersonano vari consiglieri del re con vari parametri legati a vari aspetti del regno (forza militare, economica, culturale, religiosa...), ognuno elemento principale di uno dei consiglieri. Le carte sanciscono ogni volta il problema da affrontare e i giocatori discutono su quale sia la soluzione da prendere (di norma, una scelta fra due alternative): dopo la discussione e la votazione relativa, si segue ciò che la carta richiede, fino all'apertura di bustine che contengono le carte che la nostra decisione ha scelto. La storia quindi si dipana secondo un percorso unico scelto dai giocatori: la componente legacy è quindi molto forte e potenzialmente garantisce un gioco unico e imperdibile.
A Modena dovrebbe esserci una prima dimostrazione in lingua italiana (ovviamente la parte testuale è tutto, in questo gioco), perlomeno questa è la mia speranza, di giocarlo in italiano!

Mancalamaro
Bunny Kingdom: Gioco di Richard Garfield. L'autore di Magic: The Gathering??? E di Netrunner?!? Sì, lui.
Questo gioco si presenta con una grafica colorata e "per bambini", del resto ci sono i coniglietti... In effetti la meccanica di gioco è semplice, sulla carta, ma dà spazio a strategie e colpi bassi: card drafting che permette di controllare l'area di gioco (una griglia 10x10) e raggiungere eventuali obiettivi segreti, in barba agli avversari. Visto l'autore, vista la casa editrice (sono un fan della iello, di cui Mancalamaro è partner italiana), lo segno come da provare!
La casa sull'albero: Classico fillerino iello: anche in questo caso, il card drafting è protagonista! Grafica appetibile per i più piccoli, velocità di gioco, se il prezzo è contenuto vale la pena darci un'occhiata.
Schotten Totten: Gioco di carte per 2 giocatori di Reiner Knizia (autore molto prolifico, tra gli altri di Città Perdute che noi giocatori di BGA conosciamo bene), aggiunge ad una formula di gioco simile al poker una componente di deduzione della mano dell'avversario per poter ottenere la vittoria.

Move The Game
Not Alone: Exploration: Giunge in italiano l'espansione di Not Alone, gioco 1 vs. tutti di ambientazione sci-fi. Rispetto al gioco base, propone nuove carte caccia, luogo e sopravvivenza, da poter integrare con la base per aumentare le combinazioni di gioco.

MS Edizioni
Carcosa: Carcosa, leggendaria città protagonista di racconti e citazioni horror, prende il suo nome dalla cittadina francese di Carcassonne, che tutti noi conosciamo più nella sua versione ludica. Naturale quindi che il gioco di Carcosa non poteva che essere una rielaborazione di Carcassonne, con vari elementi aggiuntivi tanto cari alla letteratura di genere. Un must per i fan di Lovecraft e dintorni, nonché una riuscita rivisitazione di un classico dei nostri tavoli.
InBetween: Continuando a parlare di ambientazioni fighe, ecco Upsideville, "ridente" cittadina tanto simile alla Hawkins teatro del telefilm Stranger Things. Al di là dell'ambientazione, a prima vista sembra un ottimo asimmetrico di carte per 2: un giocatore "umano" e l'altro "mostruoso" si contendono 10 cittadini usando i poteri del proprio deck. E' uno dei titoli che ho cerchiato in rosso ed è in cima alla mia wishlist!
One Deck Dungeon: Interessante titolo prossimo alla localizzazione italiana: due giocatori (ma anche uno, è prevista la modalità in solo) affrontano il classico dungeon fantasy, costituito da carte. La componente aleatoria c'è, del resto da che mondo è mondo nei dungeon si lanciano dadi! Ma il gioco sembra essere molto gradevole.
Paper Tales: Altro gioco la cui uscita in Italia è prevista dopo il Play. L'autore è il giapponese Masato Uesugi, padre del fillerino Welcome to the Dungeon che io gradisco molto. Si tratta di un gioco di carte basato sul drafting che ha come particolarità quella di avere personaggi che "invecchiano", ovvero vengono scartati col passare dei turni. Turni che in verità sono solo 4, la durata del gioco prevista è di circa mezz'ora. Gioco quindi sì un minimo profondo e non banale, ma anche rapido da giocare.
Pocket Mars: Stando alle recensioni lette, il rapporto qualità/prezzo di questo gioco è molto interessante. Si tratta di un gestionale di carte sulla carta rapido (siamo sulla mezz'ora di gioco) ma dai risvolti strategici profondi abbastanza da renderlo un filler un po' più complesso. L'ambientazione è l'usata e strausata colonizzazione di Marte, l'aspetto grafico è minimale e funzionale al gioco, merita almeno un'occhiata visto anche il prezzo contenuto.

Pendragon Game Studio
Breaking Bad: Gioco da tavolo: Gioco multifazione ambientato nell'universo di una delle serie tv di maggior successo di sempre. Tre fazioni criminali in lotta per la produzione e la distribuzione di metanfetamine (Heisenberg, Los Pollos Hermanos, il Cartello di Juarez) e la DEA intenta a metterli fuori gioco in un modo o nell'altro. Si possono interpretare tutte e quattro queste forze contrapposte e l'interattività fra giocatori è garantita. Siete fan di BrBa? E' un must, ovviamente.
First Martians: Avventure sul pianeta rosso: Ennesimo gioco a tema colonizzazione di Marte, dell'autore di Robinson Crusoe, dal quale ha riportato la tematica "survival"; qui c'è in aggiunta un aspetto legacy che sembra essere dettato da un'app. Eh sì, il gioco si appoggia ad un'applicazione, come ormai tanti altri giochi tendono a fare.


PlayAGame
Mezzzanotte, Mistero in Alto Mare: A bordo di una nave da crociera, viene rinvenuto il cadavere di uno dei passeggeri: a bordo, i giocatori/investigatori sono chiamati ad indagare e scoprire cosa è accaduto! L'investigazione consiste nell'interrogare sospetti, perquisire luoghi e anche mettere i bastoni fra le ruote agli altri investigatori, visto che le azioni sono limitate per ognuno di loro!
Il fatto che sia competitivo e non collaborativo come altri titoli del suo genere lo rende indubbiamente una novità, da prendere in considerazione dagli amanti di Sherlock Holmes Consulente Investigativo e Mythos.

Post Scriptum
Kepler-3042: Ogni volta che si parla di questo titolo ne resto affascinato da una caratteristica: ogni giocatore ha a disposizione un numero limitato di risorse e... Sono quelle, non ne otterrà altre per tutta la partita. Gioco a dir poco complesso e stimolante, con la ormai classica ambientazione spaziale, che ha come unico "difetto" quello di ridurre all'osso l'interazione fra i giocatori.
Wendake: German duro e puro con ambientazione particolare (gestione di un villaggio di nativi americani nella zona dei Grandi Laghi durante la guerra fra inglesi e francesi del 18° secolo) e con alcune caratteristiche peculiari, come l'attivazione delle azioni sulla propria plancia di gioco, una griglia 3x3, facendo "tris" lungo la stessa. I riscontri ottenuti da questo gioco sono ottimi e sembra essere un german solido e accattivante.

Raven Distribution
Mystic Vale: Ambientazione spiccatamente fantasy per un titolo di "card crafting", ovvero permette di potenziare il proprio deck costruendo le proprie carte (materialmente, le carte sono semitrasparenti e si possono sovrapporre e quindi combinare tra loro) anziché aggiungendone di nuove. Materiali ottimi e dinamica a dir poco innovativa, con l'unica pecca di essere poco interattivo.
Outlive: Classico scenario post-apocalittico, ogni giocatore gestisce un manipolo di sopravvissuti che dovrà conquistare l'accesso al "Convoglio", che li guiderà verso le città sottomarine nelle quali ricostruire la civiltà. L'autore è lo stesso di Bubblee Pop, ma Outlive è tutt'altra cosa: si tratta di un buon piazzamento lavoratori, con una plancia comune dalla quale attingere le risorse e sulla quale l'interazione è decisamente poco german e una plancia personale che funge da rifugio nel quale costruire ripari antiradiottivi e garantire cibo agli inermi compagni di viaggio da salvare. Non manca la classica carta evento iniziale che fa parte un po' di tutti i giochi a tema distopico/survival.
Ottimo riscontro da parte di kickstarter e di chi lo ha già testato.

Spaceballoon Games
Brides & Bribes: Interessante gioco medio/pesante made in Italy, anzi in Genova, vista l'ambientazione nel capolouogo ligure. Ha dinamiche tipiche di un german (fondamentalmente, è un piazzamento lavoratori, ma non mancano le carte), ma garantisce alta interazione fra i giocatori, che impersonano famiglie nobili che devono "piazzarsi" economicamente e non solo (come da titolo, occorre stipulare matrimoni di convenienza!).

Uplay.it
Among us: Gioco che potrebbe piacere a molti miei conoscenti: è un cooperativo con la possibilità di tradire la propria fazione (l'umanità!) e passare dalla parte degli alieni invasori, muovendosi nel frattempo su una mappa a scelta fra New York e... Milano!
Creepy Falls: Classico gioco di controllo area, con un riuscitissimo aspetto estetico (su tutto, vincono i puzzilli a forma di mostro).
Principi di Firenze Deluxe: Giocone ormai maggiorenne (è un classe 2000!), che viene riproposto in un'edizione limitata (e costosa) a Modena.
« Ultima modifica: Marzo 30, 2018, 04:28:40 pm da Moon »