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Giochi da tavolo / Mascarade
« Ultimo post da Lemon il Agosto 13, 2017, 04:14:05 pm »
Da 2 a 13 giocatori.
                                                                   

Tredici personaggi che sembrano provenire da un universo di fantasy medioevale passano di mano in mano tra i giocatori che ne usano i poteri per accrescere le proprie ricchezze. C'è solo un piccolo problema... I ruoli sono coperti e nessuno può essere sicuro della corrispondenza tra la propria carta e il potere che sta attivando!
Scopo del gioco è arrivare a possedere 13 monete partendo da 6 iniziali. Ogni personaggio è dotato di un potere che permette di ottenere monete o rubarne o danneggiare gli altri a proprio vantaggio. Durante il turno i giocatori possono scegliere se attivare il potere che credono di avere, scambiare (o fingere di scambiare) la propria carta ruolo con qualcu altro o guardare la carta in proprio possesso.
Come già detto, però, raramente si è certi della propria carta e un avversario può confutare l'utilizzo del potere. A quel punto il giocatore di turno e chi l'ha confutato devono rivelare a tutti la propria carta, se tra loro c'è il reale possessore del ruolo dichiarato questi attiva il potere, chi ha sbagliato paga invece una moneta al tribunale.
Così, in una rincorsa alla carta più utile, nel giro di poco gli abbinamenti carta-giocatore memorizzati all'inizio finiscono a gambe all'aria e sta alla capacità deduttiva del singolo interpretare i bluff per ricostruire i movimenti delle carte.
Di Mascarade colpiscono sin da subito le incantevoli illustrazioni, credo sia il primo elemento che spinge all'acquisto. Oltre alle carte personaggio ci sono le monete e il tribunale, entrambi di cartone. Le regole sono poche e chiare, per cui ci si diverte sin dalla prima partita. E' abbastanza veloce, durata di circa mezz'ora, ma ci si mette anche meno, per cui può essere un ottimo intramezzo per quando si ha poco tempo.
Va da 2 a 13, ma in 2 e 3 il gioco è un po' snaturato, personalmente preferisco giocare in 4-5 con una carta coperta al centro che funge da giocatore neutrale, perché trovo che lasci più spazio ai bluff, o in 10-13, perché con l'aumentare dei personaggi diventa più interessante ricostruire le posizioni delle carte.
Un difetto è che spesso si giunge sulla soglia della vittoria in tanti e diventa impossibile tenere a bada tutti, per cui sta alla fortuna scegliere il vincitore, ossia il primo che non si riesce a ostacolare. Di buono c'è che la concentrazione e la strategia pagano: solitamente sono i più attenti che si avvicinano più facilmente alle fatidiche tredici monete, questo fa sentire abbastanza fautori del proprio destino.
Un rischio è che, se non tutti i giocatori sono interessati a giocare con attenzione (cosa che capita essendo un gioco semplice e per tante persone), gli scambi vengono fatti a caso e si perde il senso del gioco e il divertimento anche per coloro che si stanno impegnando.
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Giochi da tavolo / Twilight Struggle
« Ultimo post da Moon il Agosto 13, 2017, 12:32:36 am »
Twilight Struggle
Solo per 2 giocatori.



Valutato come terzo gioco di sempre su BGG, su 28mila votanti oltre 21mila lo hanno valutato dall'8 al 10, che vuoi dire a un gioco così?
I materiali sono buoni: le carte sono plastificate, per nulla fragili; il tabellone di gioco è di cartone come quello del Risiko e i vari segnalini, pur essendo piccoli, sono piuttosto chiari.
Tematica in sintesi: SIMULAZIONE DI GUERRA FREDDA. Ovvero: un giocatore interpreta gli USA e l'altro l'URSS all'indomani della Seconda Guerra Mondiale, in un periodo storico che arriva all'89 e alla caduta del Muro di Berlino. Si tratta quindi di un gioco di strategia asimmetrico, con una grande mappa del mondo che ricorda il buon vecchio Risiko e una serie di Stati/aree geografiche da influenzare, se non controllare proprio.
Ci sono un paio di parametri importanti da tenere d'occhio: lo stato del DEFCON (ovvero quanto sono incrinati i rapporti fra le due superpotenze: portandolo al valore della guerra nucleare il gioco finisce con la sconfitta del responsabile), il numero di operazioni militari da compiere nel corso del turno, la corsa allo spazio.
Ogni giocatore ha in mano carte che riportano eventi storicamente accaduti, con effetti assolutamente pertinenti a livello di gioco: le carte possono essere usate come eventi (seguendo quindi quanto la descrizione stessa dice) o per compiere operazioni (che vanno dall'aumento della propria influenza in uno Stato amico o vicino fino ai colpi di stato per tentare di rovesciare il controllo avversario).
C'è la componente fortuna, data dalla pesca delle carte e dall'utilizzo di un dado (in particolare nei colpi di stato).

Giudizio dopo una partita...
Bè, il fascino c'è tutto. Riesce a trasportarti subito nel clima di guerra fredda, di dover giocare al gatto col topo con l'avversario senza tirare troppo la corda pena la fine della partita. Le carte evento sono fedelissime alla storia, giù il cappello di fronte agli autori del gioco. Esempio banalissimo: il mio avversario usa la carta Giochi Olimpici come evento. Il mio avversario è il Paese ospitante: io posso partecipare alle Olimpiadi con un malus (del resto si sa che chi ospita le Olimpiadi ha parecchi vantaggi nelle competizioni stesse), sfidare il mio avversario a un tiro di dado (chi vince ottiene dei punti vittoria) oppure boicottare le Olimpiadi e abbassare di un livello il valore del DEFCON, nonché garantire un certo numero di operazioni all'altro giocatore (che quindi si avvantaggia a livello di influenza su alcuni Paesi grazie al mio boicottaggio). Accetto la sfida e vinco (mi sono sentito come l'URSS che sconfigge gli USA a basket!); qualche turno dopo, ripropongo la stessa cosa, tra l'altro in un momento di grande tensione (a un livello di DEFCON dalla guerra!), obbligandolo a partecipare ai Giochi.
La dinamica di gioco, all'apparenza complicata, si riduce in realtà a un'alternanza di carte giocate ed effetti attivati, quindi ritengo che dalla seconda o terza partita diventi un gioco molto scorrevole!
Certo, non è un filler; certo, non è un gioco che giochi alla leggera.

Consigliato per chi gioca spesso in due e ricerca le sfide toste; consigliatissimo per chi apprezza la Storia con la "S" maiuscola, nel caso si troverebbe tra le mani un autentico gioiello.
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Giochi da tavolo / Re:Citadels
« Ultimo post da Mobius88 il Agosto 12, 2017, 10:59:00 pm »
Bellissimo, mi piace sempre molto giocarci.
Però anche io e il mio gruppo di amici subiamo tempi morti di lunghezza considerevole, dato che in molti ci impiegano tanto a scegliere il personaggio da prendere.
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Giochi da tavolo / Re:L'Erede Misterioso
« Ultimo post da Mobius88 il Agosto 12, 2017, 10:56:13 pm »
Oddio che ricordi, ci giocavo da piccolo!
Lo rigiocherei volentieri, mi ricordo in particolare l'ansia che metteva l'investigatore che si avvicinava pian pianino all'ingresso della villa.

Carini anche i materiali: ci voleva un pochetto a montare ogni volta tutta la villa con le varie trappole, ma ne valeva la pena.
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Giochi da tavolo / Re:Sherlock Holmes - consulente investigativo
« Ultimo post da Mobius88 il Agosto 12, 2017, 10:54:03 pm »
Io e il mio gruppo di amici lo giochiamo con l'obiettivo di battere Sherlock.
Tuttavia questo approccio in almeno due casi ci ha fatto rimanere con l'amaro in bocca perché, provando a dare la soluzione dopo aver esplorato poche piste, ci siamo accorti di avere sbagliato tutto e non aver capito nulla del caso. E dato che i casi sono 10 e non rigiocabili, ci si rimane abbastanza male :D.
Quando però ci si azzecca, risolvendo gli step con giuste intuizioni, è molto appagante.

Trovo questo approccio al gioco più divertente rispetto all'esplorare tantissimo e dare per scontato sin dall'inizio di non fare i 100 punti che servono a battere Sherlock, ma probabilmente è questione di gusti personali.
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Giochi da tavolo / Re:Bang!
« Ultimo post da Mobius88 il Agosto 12, 2017, 08:11:46 pm »
Con il mio gruppo di amici giochiamo continuamente a Bang!, è un ottimo passatempo da inframezzare ai gioconi più "seri".

Il contro di morire presto è il punto a sfavore più grande del gioco, è vero, ma io non lo vedo un difetto troppo grande: le partite non sono troppo lunghe e, inoltre, capita raramente che un giocatore muoia subito. La prima morte arriva dopo che la partita ha preso piede e, solitamente, le altre morti non tardano a seguire.
Inoltre, in tutte le espansioni è stato aggiunto un qualcosa che permette ai morti di tornare a giocare.
Vado a memoria, ma dovrei ricordare bene:

In High Noon e A Fistful of Cards, che introducono "scenari" che lo Sceriffo scopre a ogni proprio turno e influenzano tutti, una carta permette al primo morto di tornare in vita, mentre un'altra permette a tutti i morti di giocare un ultimo turno e tornare poi morti.
Nell' espansione Gold Rush (che però non mi piace per nulla) si introduce la meccanica del Rinnegato Ombra, per la quale il primo morto continua a giocare con la fazione che in quel momento è più debole.
In Wild West Show (espansione che introduce scenari dai poteri allucinanti - divertentissima, ma snatura il gioco), finché un certo Scenario è attivo (gli scenari cambiano quando viene giocata una delle due carte Diligenza o la carta Wells Fargo), tutti i morti ritorneranno sempre in vita prendendo un ruolo casuale tra tutti quelli dei morti.
Infine in Valley of Shadows è stato introdotto l'equipaggiamento Fantasma: una carta blu che un giocatore può equipaggiare a un morto, il quale tornerà in vita con 0 punti vita. Questo fantasma quindi potrà essere "ucciso" ancora solo rimuovendogli l'equipaggiamento Fantasma (quindi con Panico, Cat Balou, Can Can, ecc.). Di carte Fantasma ce ne sono due e una volta distrutte finiscono negli scarti per poi venire rimischiate nel mazzo principale, quindi è molto facile pescarle! Inoltre io consiglio di giocare sempre a Bang! con: set base + Dodge City + Valley of Shadows (espansioni che arricchiscono di molto il gioco senza snaturarlo o sbilanciarlo), quindi la carta Fantasma ormai la considero parte integrante del gioco.
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Giochi da tavolo / L'Erede Misterioso
« Ultimo post da Lemon il Agosto 12, 2017, 07:54:08 pm »
Da 2 a 6 giocatori.
                                                                                                                       

E' morta zia Agata! Tragica notizia! Non la pensano così i dodici personaggi che aspirano ad accaparrarsi il suo generoso patrimonio, però! Tutti, dal nipote, al maggiordomo, gatta compresa, si precipitano alla villa per assicurarsi di avere la meglio sugli altri contendenti.
I giocatori si spartiscono i dodici potenziali ereditieri e complottano per far fuori i rivali. Gli eredi sono rappresentati da pedine che si muovono attraverso la villa tridimensionale di cartone tramite il lancio dei dadi e l'utilizzo di carte bonus. Ognuni giocatore può muovere chiunque, anche perché ciascuno conosce solo i propri personaggi.
L'erede in carica cerca di uscire più in fretta possibile dalla villa, prima di essere ammazzato attraverso una delle molteplici trappole nell'edificio. Chi riesce a scappare con l'eredità vince, chi possiede l'eredità all'arrivo dell'arguto detective vince, chi sopravvive a tutti gli altri vince.

L'Erede Misterioso è un gioco simpatico e leggero, che dura intorno ai 45 minuti. Ottimo per una serata allegra tra amici, è molto influenzato dalla fortuna, che tende a buttare all'aria i malefici piani dei contendenti con un tiro di dadi, ma un pizzico di strategia è inevitabile!
I colori vivaci dei disegni contrastano con l'ambientazione della storia, ma non con l'umore dei giocatori, divertiti dai dispetti reciproci e caricati dall'adrenalina della lotta per arrivare prima degli altri.
I materiali sono accattivanti, in cartone e plastica si costruisce la villa a incastro, con trappole meccaniche in punti come il caminetto, il trofeo del cinghiale o la scala.
In sostanza lo consiglio a chi ha voglia di un gioco divertente e poco impegnativo.
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Giochi da tavolo / Re:Il Club degli Spendaccioni
« Ultimo post da Moon il Agosto 12, 2017, 07:32:40 pm »
Rigiocato con tutte e tre le aree e confermo il buon giudizio!
Solo, dura un paio d'ore buone, soprattutto le prime partite per spiegare le varie carte.
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Giochi da tavolo / Il Club degli Spendaccioni
« Ultimo post da Moon il Agosto 12, 2017, 03:54:40 pm »
Il Club degli Spendaccioni
Da 2 a 4 giocatori.



Ho comprato questo gioco a scatola chiusa ( :asd: ) e già dalla prima partita mi ha conquistato!

Il tema è simpatico: i giocatori sono dei giovani rampolli della società londinese che fanno parte di questo club segreto il cui scopo è rovinarsi irrimediabilmente a livello economico, politico e/o sociale. E' un gioco dove "vince chi perde", un po' come Crack, per i meno giovani (una sorta di Monopoly al contrario).
Ci sono parecchie componenti, perché il gioco è stato concepito come modulare: si possono affrontare tutte e tre le aree di gioco (politica, alta società, possedimenti) oppure sceglierne due e giocare con esse. Perciò ci sono 4 combinazioni possibili di gioco, tre delle quali di livello medio e l'ultima, con tutto compreso, più complessa.
Ogni area propone un diverso modo di perdere (voti, soldi, simpatie) e perciò va affrontata in maniera diversa. Tutte però offrono carte a uso singolo e altre con effetti che durano nel tempo, che portano a pensare a combo possibili per avere il maggior insuccesso.
Anche il modo di vincere è interessante: la partita termina se un giocatore raggiunge lo "0" in una delle aree di influenza, ma vince la partita chi ha ottenuto il punteggio più basso nell'area in cui ha il punteggio più alto! Perciò porta a dover tenere d'occhio tutte le fasi di gioco con attenzione, per riuscire a dosare i propri sforzi.

Trovo che sia il tipo di gioco che mi piace, dove hai più fonti di punteggio (in questo caso negativo) e devi riuscire a padroneggiarle tutte per vincere la partita. La tematica scanzonata poi contribuisce a renderlo più leggero del previsto.
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Giochi da tavolo / Re:Il Sesto Senso
« Ultimo post da Mobius88 il Agosto 12, 2017, 03:38:11 pm »
Ci ho giocato una volta sola e non mi è piaciuto molto.
Le carte "sogno" (gli indizi) mi sono sembrati troppo vaghi, così che alla fine non trovavo molto su cui ragionare ed era più un andare a caso.
Non credo sia una mia limitazione riguardo questo tipo di giochi, perché invece Dixit mi piace moltissimo.
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